{"id":1249466,"date":"2015-04-25T11:13:34","date_gmt":"2015-04-25T11:13:34","guid":{"rendered":"http:\/\/damianomeacci.it\/?page_id=1249466"},"modified":"2024-04-01T22:34:58","modified_gmt":"2024-04-01T22:34:58","slug":"cancelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.baruffi.com\/?p=1249466","title":{"rendered":"cancelli#"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\"><strong>cancelli#<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Roberta De Piccoli, Annamaria Federici, Daniela Bazzani, Damiano Meacci<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><strong>cancelli#<\/strong><em> chiusi arrugginiti immaginari aperti presenti\u00a0scardinati\u00a0sospesi sognati\u00a0utili rumorosi\u00a0tanti uno\u00a0vergini\u00a0vissuti\u00a0lontani vicini violati inspiegabili antichi rivelati assenti silenziosi <\/em><strong>cancelli# <\/strong><em>fuggire\u00a0vivere partire\u00a0morire\u00a0socchiudere restare sbattere\u00a0tornare lavorare nascere <\/em><strong>cancelli# <\/strong><em>casa\u00a0campagna\u00a0password convento\u00a0chiavi barriera aeroporto\u00a0metropolitana\u00a0scale\u00a0deposito archivio fabbrica scuola\u00a0memoriale spiaggia fattoria teatro <\/em><strong>cancelli#<\/strong><em> passato presente futuro<\/em><!--more--><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.baruffi.com\/?p=1249661\">cancelli# &#8211; video from &#8220;Salto nel suono&#8221; Festival<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.baruffi.com\/?p=1249400\">First performance &#8211; &#8220;Salto nel suono&#8221; &#8211; 8th April 2015<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.baruffi.com\/?p=1249575\">cancelli# &#8211; sound excerpt from &#8220;Salto nel suono&#8221; Festival<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.baruffi.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Cancelli_FB.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1249390\" src=\"https:\/\/www.baruffi.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Cancelli_FB-300x199.jpg\" alt=\"Cancelli_FB\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.baruffi.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Cancelli_FB-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.baruffi.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Cancelli_FB-768x510.jpg 768w, https:\/\/www.baruffi.com\/wp-content\/uploads\/2015\/01\/Cancelli_FB.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il cancello pare non trovare spazio nei testi che trattano la storia dei simboli. Volendo considerarlo oltre il suo essere un oggetto quotidiano, esso sembrerebbe acquistare significati simbolici in tempi relativamente recenti, pur essendo in relazione con il significato pi\u00f9 antico della porta e quindi della soglia. La sua definizione acquista un rilievo particolare nell\u2019interpretazione dei sogni, dove \u00e8 inteso come l\u2019opportunit\u00e0 \u201cd\u2019intravedere un altro mondo attraverso le ance e oltre la sua chiusura\u201d. In questa prospettiva, a noi, \u00e8 apparso in relazione con la forma del candelabro ebraico, e, ancora oltre, come l\u2019identificazione delle braccia-ance con le corde della lyra di Orfeo. In questa prospettiva di continue metamorfosi, lo sciamano dell\u2019anima nelle dottrine orfiche diventa a sua volta \u2018strumento\u2019 d&#8217;iniziazione femminile, in un processo nel quale arte e amore sono parte di un rito misterico di conoscenza (il suo suono offre prospettive sempre nuove secondo lo strumento che stringer\u00e0 tra le mani, animandolo). Ligeia, Euridice, Saffo sono tre figure femminili (tre cancelli) che egli incontra nel suo cammino mitologico; in questo lavoro sono state materializzate nella rappresentazione delle tre et\u00e0 di passaggio che, dopo il menarca, conducono una donna ad avere consapevolezza di s\u00e9 (adolescenza, giovinezza, maturit\u00e0). A questi quattro personaggi, \u00e8 stato aggiunto un magico e ambiguo Fabbro (Fabricius), figura non presente nel mito, ma noto all\u2019immaginario collettivo come leggendario manipolatore del ferro arroventato. In questa storia egli \u00e8 chi invisibilmente permette, alla donna-cancello, di acquistare forma\/suono, insomma una sorta di Orfeo-lira in incognito. In questa scrittura prettamente drammaturgica, il mito ha accolto suggestioni e stimoli dalla leggenda nordica di W\u00ebland, dalla fiaba delle tre sorelle cigno, dal racconto ebraico della sposa cadavere, da alcune indicazioni culturali ed etimologiche relative al culto dei morti e alla funzione dei musicisti nel popolo Rom e nell\u2019antica India.<\/p>\n<p>Nella partitura multimediale, costruita tra testo-musica-immagini-voce-live elettronics, i personaggi hanno a che fare con i cancelli attraverso funzioni espresse dalla parola, le immagini, i suoni e gli elementi musicali scritti, preordinati, improvvisati. Sono cinque come le tappe dei novizi che giungono progressivamente alla porta della conoscenza. Orfeo \u00e8 il cancello in potenza, colui che anima tutti, compreso se stesso, attraverso il percorso misterico del parametro melodico, in contrac-canto con il parametro ritmico del Fabbro, che sostiene e varia il percorso d\u2019iniziazione attraverso una sorta di basso continuo. Ligeia, la sirena che Orfeo incontra nella spedizione degli Argonauti, \u00e8 un cancello vergine, il suono puro che seduce ingenuamente senza riuscire a comprendere, n\u00e9 affrontare pienamente, l\u2019unit\u00e0 musica-parola di Orfeo. Euridice, la sposa perduta nell\u2019Ade qui \u00e8 colei che sceglie l\u2019Ade, \u00e8 il silenzio che succede alla confusione che precede una decisione, \u00e8 la chiusura scelta di un cancello. Infine Saffo, l\u2019abitante per antonomasia dell\u2019isola di Lesbo presso la quale la testa e la lyra di Orfeo approdano dopo la punizione delle Erinni, \u00e8 cancello accostato e pronto all\u2019apertura, \u2018figlio\/a\u2019 dei precedenti e pronto\/a ad affrontare una nuova via: la poesia.<\/p>\n<p>La <em>performance live<\/em> amplifica le prospettive metamorfiche, compositive e organizzative, delle relazioni suono\/parola\/immagine dell\u2019audiovisivo da cui ha avuto origine (un<em> pocket-film<\/em> commissionato per una mostra multimediale nel 2012) potenziandolo ed evolvendolo in scena. Il co-autore\/attore, Damiano Meacci interagisce con le strutture musicali di Annamaria Federici, la voce di Roberta De Piccoli e le immagini di Daniela Bazzani mediante diverse forme di <em>live electronics<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Sceneggiatura, testi originali e voce<\/strong>: Roberta De Piccoli<br \/>\n<strong>Fotografia e riprese<\/strong>: Daniela Bazzani<br \/>\n<strong>Musica ed elaborazioni elettroniche originali<\/strong>: Annamaria Federici<br \/>\n<strong>Musica e live electronics<\/strong>: Damiano Meacci<br \/>\n<strong>Montaggio video<\/strong>: Roberta De Piccoli, Daniela Bazzani<br \/>\n<strong>Tecniche proiezioni video<\/strong>: Simone Soncini, Daniela Bazzani<\/p>\n<p><strong>Prima visione ed esposizione pocket film<\/strong><br \/>\n<em>Impermanenza delle cose &#8211; Esposizione Internazionale Films Pocket<\/em><em>\u00a0<\/em> a cura di Paolo Donini e Dario Apostoli (Palazzo Ducale, Pavullo n\/F Modena, 23 settembre &#8211; 21 ottobre 2012)<\/p>\n<p><strong>Prima esecuzione teatrale<\/strong><br \/>\nRassegna <em>Salto nel Suono<\/em> (Teatro Troisi di Nonantola-Modena, 8 aprile 2015)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>cancelli# Roberta De Piccoli, Annamaria Federici, Daniela Bazzani, Damiano Meacci cancelli# chiusi arrugginiti immaginari aperti presenti\u00a0scardinati\u00a0sospesi sognati\u00a0utili rumorosi\u00a0tanti uno\u00a0vergini\u00a0vissuti\u00a0lontani vicini violati inspiegabili antichi rivelati assenti silenziosi cancelli# fuggire\u00a0vivere partire\u00a0morire\u00a0socchiudere restare sbattere\u00a0tornare lavorare nascere cancelli# casa\u00a0campagna\u00a0password convento\u00a0chiavi barriera aeroporto\u00a0metropolitana\u00a0scale\u00a0deposito archivio fabbrica scuola\u00a0memoriale spiaggia fattoria teatro cancelli# passato presente futuro<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-1249466","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archive"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.baruffi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1249466","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.baruffi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.baruffi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.baruffi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.baruffi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1249466"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.baruffi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1249466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1249987,"href":"https:\/\/www.baruffi.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1249466\/revisions\/1249987"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.baruffi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1249466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.baruffi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1249466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.baruffi.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1249466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}